Un’analisi pubblicata da Go-Mobility esamina gli effetti di una possibile gratuità del trasporto pubblico a Milano attraverso un modello di simulazione “activity-based”, che ricostruisce in modo dettagliato gli spostamenti quotidiani delle persone.

Lo studio applica il caso alla rete gestita da Azienda Trasporti Milanesi nella città di Milano, valutando come cambierebbero le scelte modali in caso di azzeramento delle tariffe.

Dai risultati emerge un aumento dell’uso del trasporto pubblico, ma con effetti differenziati: una parte significativa della nuova domanda deriverebbe da spostamenti che oggi avvengono a piedi o in bicicletta, mentre la riduzione dell’uso dell’auto privata risulterebbe più contenuta.

La simulazione evidenzia inoltre possibili criticità legate alla capacità della rete, con un incremento del carico su alcune linee nelle ore di punta, e pone l’attenzione sui costi di copertura del mancato gettito tariffario.

Il contributo conferma la necessità di affiancare eventuali politiche di gratuità a misure strutturali: potenziamento dell’offerta, priorità al trasporto pubblico, integrazione con mobilità attiva e politiche di limitazione dell’uso dell’auto. La gratuità, da sola, non garantisce automaticamente una significativa riduzione del traffico privato o delle emissioni.

Fonte: Go-Mobility