Dopo anni di attese, la giunta guidata da Sara Funaro presenta il progetto di restyling di piazza Vittorio Veneto, porta di accesso al Parco delle Cascine. L’intervento vale 7,5 milioni di euro (fondi ministeriali del Piano Nazionale Città 2012 e risorse comunali) e punta al completamento nel 2029: circa dieci mesi per il progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori, poi 24 mesi di cantiere.

Cuore dell’operazione è la restituzione della funzione originaria pensata dal Giuseppe Poggi: meno asfalto (dal 59% al 35%), 14 mila metri quadrati di verde (+5 mila), 80 nuovi alberi, 19.700 metri quadrati pedonali e ciclabili e 42 panchine in pietra. I parcheggi su viale Lincoln e corso Italia saranno riorganizzati, mentre l’attuale “imbuto” sarà sostituito da un unico grande collegamento per pedoni e biciclette tra il parco, viale Fratelli Rosselli e corso Italia. Previsto anche il raddoppio dell’illuminazione.

La sindaca lancia inoltre un concorso internazionale per una “porta simbolica” – una statua che accolga chi entra alle Cascine. Per i bus turistici sono previsti stalli davanti alla pagoda, in attesa del trasferimento alla futura stazione Alta Velocità “Foster” tra 2029 e 2030.

Restano aperti i dossier sulla gestione del parco (fondazione “Cascine Bene Comune”), sulla pagoda e sull’area delle Mulina, mentre prosegue il confronto sull’ex Ogr e sulla strada per le Piagge. L’obiettivo dichiarato: trasformare una rotonda congestionata in una grande piazza verde, integrata con centro e quartieri.