Dalla fine del 2025 la regione Île-de-France ha avviato un servizio centralizzato e sovvenzionato di car pooling, gestito da Île-de-France Mobilités in partnership con Karos, con l’obiettivo di integrare la mobilità condivisa nel sistema di trasporto pubblico, soprattutto nelle aree suburbane meno servite dal ferro.

Un’unica piattaforma integrata

Il nuovo ecosistema, basato sull’app Covoit IDFM, sostituisce le precedenti applicazioni regionali attive dal 2021 e centralizza l’offerta in un’unica interfaccia digitale.

Gli utenti inseriscono origine, destinazione e orario e possono:

  • prenotare viaggi programmati;
  • richiedere corse “flash” last minute;
  • monitorare risparmi economici e riduzioni di anidride carbonica;
  • utilizzare sistemi di messaggistica e valutazione.

Il servizio è pensato in particolare per gli spostamenti casa-lavoro e casa-studio: oltre 400 aziende e campus universitari promuovono già l’iniziativa presso dipendenti e studenti, con particolare utilità per ospedali e turni notturni.

Due modelli operativi

Per rispondere alla diversità territoriale della regione sono previste due modalità:

  1. Car pooling programmato via app, disponibile su tutto il territorio.
  2. Linee fisse di car pooling, con fermate dedicate lungo strada, funzionanti in modo simile a linee autobus, attivabili tramite app o SMS.

Un primo corridoio collega Cernay-la-Ville, Saint-Quentin-en-Yvelines, Les Ulis e Pont de Sèvres, con ulteriori estensioni previste nel 2026.

Incentivi economici mirati

La leva economica è centrale:

  • i titolari dell’abbonamento Navigo hanno diritto a due viaggi gratuiti al giorno;
  • i conducenti ricevono almeno 2 euro per passeggero (fino a 3 euro a corsa e massimo 200 euro al mese);
  • i passeggeri non abbonati versano un contributo simbolico.

Le sovvenzioni non si applicano ai tragitti interamente interni a Parigi o lungo assi già ben serviti dal trasporto pubblico, evitando concorrenza con ferrovia e metropolitana.

I primi risultati

A pochi mesi dal lancio (1° dicembre 2025), il servizio conta:

  • circa 50.000 utenti registrati;
  • 380.000 viaggi completati;
  • 7 milioni di chilometri percorsi;
  • quasi 890 tonnellate di anidride carbonica evitate.

Nel 2025, considerando anche le piattaforme precedenti, i viaggi sovvenzionati avevano già raggiunto 3,5 milioni (+25% su base annua), segnale di un cambiamento comportamentale in atto.

Un modello coerente con le politiche europee

L’iniziativa si inserisce nel quadro europeo di integrazione tra trasporto pubblico e servizi digitali multimodali, in linea con la regolazione sui Servizi di mobilità digitale multimodale e con la revisione della Direttiva sui Sistemi di trasporto intelligenti.

La scelta di una governance pubblica consente di:

  • controllare tariffe e qualità del servizio;
  • integrare dati e pianificazione;
  • orientare la mobilità condivisa verso obiettivi di decongestionamento e decarbonizzazione.

Una possibile best practice metropolitana

Il caso Île-de-France dimostra come il car pooling possa evolvere da pratica spontanea a infrastruttura organizzata di trasporto pubblico, utile a colmare i vuoti strutturali del primo e ultimo miglio nelle aree suburbane, senza nuovi investimenti infrastrutturali pesanti.

Per le aree metropolitane europee, si tratta di un modello replicabile di estensione flessibile, digitale e a basso costo della rete pubblica, in un contesto di finanza vincolata e transizione climatica.