Dopo otto anni di mobilitazione civica, la ciclabile della Ghisolfa diventa realtà. A Milano i cantieri partiranno nella seconda settimana di marzo e l’intera pista sarà completata entro marzo 2027. Un primo tratto, verso piazzale Lugano, sarà percorribile già dall’estate.

La pista bidirezionale, larga in media 1,5 metri e protetta da cordoli, collegherà piazzale Lugano a piazzale Zavattari per un totale di 3,5 chilometri aggiuntivi di rete ciclabile. L’opera nasce dal basso: nel 2018 una raccolta firme di residenti vinse il bilancio partecipativo, ma il progetto è rimasto a lungo fermo per nodi tecnici e finanziari.

Il principale ostacolo è stato lo spostamento dei pali della linea filoviaria, necessario per garantire il passaggio dei filobus e ricavare lo spazio in sicurezza per le biciclette lungo il cavalcavia. L’intervento, dal costo di circa 2 milioni di euro, è stato finanziato attraverso il Fondo Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Negli anni non sono mancati flashmob e perfino “bike lane” disegnate abusivamente sull’asfalto per sollecitare il Comune. Ora, secondo gli assessori Marco Granelli e Arianna Censi, si tratta di un’opera strategica per superare uno dei nodi più critici della città e ricucire le connessioni ciclabili, con la prevista trasformazione dell’uscita di via Delfico in percorso ciclopedonale.

Fonte: Corriere