A pochi mesi dall’attivazione, la telecamera sulla corsia preferenziale tra corso Orbassano e Strada del Portone ha registrato 30mila sanzioni, con una media di 116 al giorno. Seguono l’impianto su corso Orbassano all’altezza di corso Adriatico (22.255 verbali) e quello tra corso Potenza e via Val della Torre (quasi 17mila).

Numeri che fotografano un problema strutturale: il mancato rispetto delle corsie riservate compromette la regolarità e la puntualità del trasporto pubblico, rallentando autobus e penalizzando migliaia di utenti che ogni giorno scelgono il mezzo collettivo.

Le corsie preferenziali non sono un privilegio, ma uno strumento per rendere il servizio più efficiente e competitivo rispetto all’auto privata. L’elevato numero di multe segnala anche una diffusa mancanza di abitudine, da parte di molti automobilisti, al rispetto delle regole e degli spazi dedicati alla mobilità pubblica.

Garantire controlli efficaci significa tutelare il diritto alla mobilità di chi utilizza il trasporto pubblico e rafforzare una cultura della legalità indispensabile per città più ordinate e funzionali.

Fonte: repubblica