La trasformazione del Boulevard périphérique di Parigi in un’infrastruttura più sostenibile sta producendo risultati positivi. Secondo un rapporto di Atelier Parisien d’Urbanisme (Apur) e Airparif, nei primi dieci mesi di sperimentazione del progetto périphérique apaisé (ottobre 2024 – giugno 2025) il traffico complessivo è diminuito del 4%, mentre le ore di congestione sono calate del 14%.

La misura principale è stata la riduzione del limite di velocità da 70 a 50 km/h, accompagnata dall’introduzione di corsie riservate ai veicoli con almeno due persone a bordo, al trasporto pubblico, ai taxi e ai veicoli a basse emissioni.

I risultati mostrano anche un miglioramento della sicurezza e dell’ambiente urbano: gli incidenti sono diminuiti del 14%, il rumore medio si è ridotto di 2,7 dB(A) e le concentrazioni di biossido di azoto (NO₂) sono calate del 6%. Durante l’estate 2025 il traffico è sceso ulteriormente del 7%, mentre gli incidenti si sono ridotti del 31% rispetto al 2023.

Il progetto punta a trasformare entro il 2030 la grande circonvallazione parigina in un viale urbano multimodale, dove mobilità condivisa, trasporto pubblico e riduzione delle emissioni sostituiscano progressivamente la logica dell’autostrada urbana.