Gli interventi per migliorare la qualità dell’aria nelle regioni della Pianura Padana rischiano di rallentare a causa di un forte taglio alle risorse statali. Secondo quanto emerso in Consiglio regionale in Piemonte, gli stanziamenti per le politiche antismog destinati a Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna subiranno una riduzione di circa il 75% nel triennio 2026-2028.

Il fondo del Ministero dell’Ambiente per la qualità dell’aria scenderebbe infatti da 320 a 116 milioni di euro, con un taglio complessivo di 204 milioni. Nel dettaglio, nel 2027 le risorse passerebbero da 105 a 20 milioni (-80%), mentre nel 2028 da 110 a 25 milioni (-76%).

La riduzione potrebbe incidere sui piani regionali per contrastare lo smog — tra i peggiori d’Europa nella Pianura Padana — che prevedono incentivi alla mobilità sostenibile, sostituzione delle caldaie più inquinanti, interventi su agricoltura e logistica. Regioni e governo sono ora in confronto per valutare possibili integrazioni ai finanziamenti, mentre ambientalisti e comunità scientifica avvertono del rischio di un arretramento nelle politiche di tutela della salute.

Fonte: Corriere della Sera