Nel 2025 a Genova il numero complessivo di incidenti stradali è diminuito del 20%, con un calo del 6,4% dei sinistri con feriti e quasi del 30% di quelli senza conseguenze per le persone. Un risultato legato anche al rafforzamento dei controlli: la Polizia locale ha effettuato quasi 29mila servizi su strada, tra verifiche, gestione della viabilità e attività di prevenzione.

Nonostante il miglioramento generale, resta una criticità rilevante: sono aumentati gli incidenti mortali, in particolare quelli che coinvolgono pedoni. Per questo il Comune punta su un approccio integrato che combina controlli, educazione e interventi infrastrutturali.

Sul fronte delle infrazioni si registra:

  • +44% sanzioni per eccesso di velocità
  • -6,1% violazioni semaforiche
  • -51% uso del cellulare alla guida
  • -23% mancato uso delle cinture

Intensificati anche i controlli per guida in stato di ebbrezza (oltre 9.100 test, +12%), con 527 violazioni accertate.

Parallelamente, l’amministrazione sta investendo in misure strutturali di sicurezza: estensione delle Zone 30 e scolastiche, miglioramento della segnaletica (con materiali più duraturi), interventi su marciapiedi e fermate bus e introduzione di dispositivi di traffic calming come dossi e attraversamenti rialzati.

Tra le aree interessate dalle nuove Zone 30 figurano diverse strade nei quartieri di Nervi, Ponente e zone interne cittadine, oltre alla riqualificazione di piazza Baracca.

L’obiettivo è ridurre la velocità e proteggere gli utenti più vulnerabili, integrando le politiche di sicurezza con lo sviluppo della mobilità sostenibile, che prevede anche l’introduzione di nuovi servizi di micromobilità elettrica.