Torino rafforza la mobilità ciclabile con il progetto “Pedali sociali”, che prevede l’installazione di 350 nuovi stalli per biciclette, coperti e scoperti, in cinque complessi di edilizia residenziale pubblica nelle circoscrizioni 1, 2 e 5. L’iniziativa, realizzata con Agenzia territoriale per la casa del Piemonte Centrale e Fiab Torino Bike Pride, punta a rendere la bici un’alternativa concreta all’auto privata, soprattutto nei quartieri dove mancano spazi sicuri per il parcheggio. Oltre alle infrastrutture, il progetto include laboratori di ciclomeccanica, corsi di guida, incontri sulla sicurezza stradale e la distribuzione di biciclette ai partecipanti, con l’obiettivo di costruire un modello replicabile di riqualificazione urbana e mobilità sostenibile. Resta invece in ritardo il confronto sulle strade scolastiche: il consigliere Valentino Magazzù chiede di sbloccare le linee guida ferme da mesi, mentre dalla Consulta alla mobilità si respinge l’accusa di rallentamenti.
Fonte: la Repubblica