Proseguono i lavori di pedonalizzazione di piazza Mincio, nel quartiere Coppedè, approvati dalla giunta capitolina lo scorso dicembre. In questa fase transitoria, la piazza è delimitata da spartitraffico bianchi e rossi che resteranno fino alla prossima settimana, quando saranno sostituiti dai colonnotti definitivi in travertino.

La soluzione provvisoria ha però acceso il dibattito tra i residenti, soprattutto sui social, dove molti criticano l’impatto estetico degli elementi temporanei, ritenuti poco coerenti con l’architettura eclettica e storica della piazza. Accanto alle critiche, emergono anche posizioni favorevoli alla pedonalizzazione, vista come un’opportunità per restituire spazio pubblico ai pedoni e ridurre la presenza delle auto.

Al centro delle preoccupazioni resta il tema della sosta: diversi cittadini segnalano la riduzione dei parcheggi disponibili nelle vie limitrofe e la trasformazione di alcuni stalli gratuiti in strisce blu, con il timore di una crescente difficoltà di accesso per i residenti.

Nel dibattito riemerge anche la questione dell’ex parcheggio multipiano Atac di via Chiana, chiuso dal 2017 e con una capienza di circa 400 posti. Il Comune ha recentemente avviato una procedura per la sua riqualificazione tramite partenariato pubblico-privato, con un investimento stimato di quasi 5 milioni di euro. L’intervento, che richiederà importanti lavori strutturali e di adeguamento, è atteso come possibile risposta alla carenza di sosta nell’area.

Fonte: Corriere della Sera