È stato consegnato il primo dei dieci tram Skoda destinati alla nuova linea T2 Bergamo–Villa d’Almè, lunga 11,2 km, mentre i lavori restano confermati al 30 giugno 2026. L’avvio del servizio è previsto in autunno, ma senza una data certa.
L’E-BRT è ormai vicino all’avvio ufficiale: i lavori hanno raggiunto l’82% e l’entrata in funzione è prevista per giugno. Il nuovo sistema, definito da Atb e dal Comune una vera “rivoluzione” per mobilità e sostenibilità, collegherà Bergamo a Verdellino con 15 autobus elettrici da 18 metri, interconnessi con fermate intelligenti e centro di controllo per garantire puntualità e gestione in tempo reale del servizio.
Il tracciato si svilupperà per 30 chilometri complessivi tra andata e ritorno, con 36 fermate e 25 pensiline dal design innovativo, in parte già installate. L’investimento complessivo è di 84 milioni di euro e punta a offrire un’alternativa più efficiente all’auto privata, con percorrenze regolari, frequenze ravvicinate e un servizio pensato per attirare fino a 4 milioni di passeggeri.
Pesano due principali incognite: le risorse economiche (mancano 1,7 milioni per il 2026 e 10 milioni per il biennio successivo) e i tempi del nulla osta dell’Ansfisa, legati alle verifiche tecniche e amministrative. Intanto proseguono i test, con avvio del pre-esercizio da aprile.
Fonti: Corriere della Sera ed Eco di Bergamo