Milano guida la classifica nazionale per offerta di trasporto pubblico, con oltre 16 mila posti-km per abitante contro una media italiana di 4.623. Un primato che però non elimina le disuguaglianze: anche nel capoluogo lombardo persiste la cosiddetta “povertà dei trasporti”.

Il fenomeno riguarda oltre 7 milioni di persone in Italia, tra costi elevati e servizi insufficienti. In Lombardia interessa circa il 3% delle famiglie, una quota inferiore alla media nazionale ma comunque significativa.

Il tema è emerso nel primo forum nazionale dedicato alla transport poverty, che evidenzia come il problema non sia solo infrastrutturale ma anche sociale: accanto a chi vive in aree poco servite, ci sono cittadini che, pur avendo accesso al trasporto pubblico, non possono permetterselo.

La sfida, anche per una città avanzata come Milano, resta quella di estendere l’accessibilità alle periferie e garantire un sistema di mobilità equo, capace di evitare isolamento sociale e sostenere la coesione delle comunità.

Fonte: Repubblica