A Firenze il trasporto pubblico è sotto pressione per i numerosi cantieri, in particolare quelli legati alla tramvia, ma anche per altri interventi urbani che stanno congestionando la viabilità.

Autisti e passeggeri segnalano disagi quotidiani: corse in ritardo, turni senza pause e condizioni di lavoro stressanti. Le linee più critiche risultano essere 3, 8, 23, 31, 32, 14 e 6, oltre ad altre influenzate dal traffico cittadino.

Dal canto suo Autolinee Toscane difende il servizio: secondo l’amministratore delegato Franco Middei il 97% dei mezzi è puntuale, mentre il restante 3% di ritardi è dovuto soprattutto a fattori esterni come cantieri, divieti di sosta o eventi.

Le criticità non riguardano solo i bus: anche i tassisti denunciano tempi di percorrenza più lunghi e aumento dei costi delle corse, mentre le ambulanze segnalano difficoltà negli spostamenti ordinari, pur garantendo la gestione delle emergenze.

Il quadro evidenzia una città in trasformazione, dove i cantieri per le infrastrutture future stanno però incidendo pesantemente sulla mobilità quotidiana.

Fonte: Corriere della Sera