La sperimentazione della Zona a traffico limitato (Ztl) di Valverde, ai piedi di Città Alta a Bergamo, sarà prorogata fino a fine 2026. La misura, avviata lo scorso novembre con durata prevista di quattro mesi, consentiva a clienti, visitatori e ospiti dei residenti di ottenere pass temporanei gratuiti tramite Atb per accedere negli orari vietati.

La proroga, spiega il Comune, è legata a motivi tecnici: si sta lavorando all’integrazione tra la Ztl di Valverde e quelle di Città Alta e dei Colli, per evitare errori nei percorsi che oggi possono portare gli automobilisti a uscire da una Ztl ed entrare involontariamente in un’altra, con conseguenti sanzioni.

Dal 12 gennaio sono attive anche le telecamere in modalità sanzionatoria, sia in ingresso sia in uscita, aumentando il rischio di multe per chi non conosce bene il sistema. La Ztl di Valverde è nata per contrastare lo “scavalco”, ovvero il traffico di attraversamento lungo le Mura, e per tutelare il sito Unesco e i residenti.

Nonostante ciò, la disciplina degli accessi è stata più volte corretta. Nei giorni feriali resta possibile transitare nelle fasce orarie di punta (7-9.30 e 15.45-19.30), mentre residenti, parrocchie e attività possono registrare le targhe di ospiti e clienti. In quattro mesi le richieste sono state circa 200, segno di un utilizzo limitato.

Proprio il sistema di “smarcamento” delle targhe è tra i punti più critici: commercianti e ristoratori lamentano procedure complesse e costi (1 euro a targa), oltre al rischio di errori che possono tradursi in multe e perdita di clientela. Anche i residenti segnalano incongruenze negli orari, che consentono il traffico proprio nei momenti di maggiore afflusso.

La proroga servirà quindi anche a correggere queste criticità e rendere il sistema più chiaro ed efficace.

Fonte: Corriere della Sera