A Roma il parcheggio in doppia fila continua a essere una pratica diffusa, nonostante l’aumento dei controlli e delle sanzioni: si viaggia ormai a circa 3mila multe al giorno, in crescita rispetto all’anno precedente.

Dai Parioli a Ostiense, passando per viale Mazzini e via Gregorio VII, auto e furgoni occupano carreggiate, preferenziali e rotonde, riducendo le strade a strettoie pericolose. I bus del trasporto pubblico spesso non riescono a incrociarsi e sono costretti a procedere uno alla volta, mentre ambulanze e mezzi di emergenza faticano a farsi largo.

Determinante il ruolo dei corrieri: circa 25mila veicoli impegnati in quasi 900mila consegne al giorno si fermano dove possibile, complice la pressione dei tempi di lavoro, contribuendo alla congestione e ai rischi per la sicurezza stradale.

Nonostante la stretta del Campidoglio, il fenomeno resta radicato: tra “quattro frecce” accese, cartelli di cortesia e soste improvvisate, il parcheggio selvaggio continua a dominare lo spazio urbano, con impatti evidenti su mobilità, sicurezza e qualità del servizio pubblico.

Fonte: Corriere della Sera