EnoClima sempre più teso attorno al futuro di AMT Genova, alle prese con un piano di risanamento che i sindacati giudicano ancora insufficiente. Nell’incontro con i vertici aziendali, è emersa la richiesta del Comune di ulteriori misure di efficientamento oltre ai 4 milioni di risparmi già previsti.
L’azienda ha ribadito la necessità di accelerare, anche per l’incertezza sui 40 milioni attesi dalla Regione per la ricapitalizzazione, ritardo che sta facendo crescere il debito. Intanto tra i lavoratori aumenta la preoccupazione, con richieste di azioni più incisive.
Sul tavolo anche nuove ipotesi: prepensionamenti per 100-120 dipendenti, revisione del servizio e possibili tagli per adeguarsi alla sottocompensazione stimata in circa 20 milioni. I sindacati chiedono garanzie, ribadendo che i salari non devono essere toccati.
Il percorso resta complesso e scandito da scadenze ravvicinate: il piano dovrà essere approvato e depositato entro il 19 giugno, termine della procedura per evitare il fallimento. Nel frattempo proseguono i confronti istituzionali, con nuovi incontri già fissati tra Comune e Regione.
Fonte: la Repubblica