Il 27 aprile 2026 si celebra per la prima volta l’International Walking Day, promosso nell’ambito di THE PEP, il programma paneuropeo su trasporti, salute e ambiente sostenuto da Organizzazione Mondiale della Sanità e UNECE, e riconosciuto nel Decennio ONU del Trasporto Sostenibile 2026-2035.
In Italia l’iniziativa è lanciata dal Movimento Diritti dei Pedoni, con l’obiettivo di portare la camminabilità al centro delle politiche pubbliche. Camminare, infatti, rappresenta una componente essenziale della mobilità quotidiana — un percorso su cinque avviene a piedi — ma resta spesso invisibile nelle strategie urbane.
Oltre a essere una modalità di spostamento universale, il camminare ha un impatto rilevante su salute, inclusione sociale e qualità dello spazio pubblico. Tuttavia, città e infrastrutture risultano spesso inadeguate, con problemi di sicurezza, accessibilità e connessione.
Per rafforzare la consapevolezza, dal 27 aprile al 27 maggio prende il via anche l’International Walking Challenge, una sfida europea che punta a raggiungere 50 milioni di passi complessivi. La campagna invita cittadini, enti e organizzazioni a promuovere iniziative locali e a sostenere una mobilità più equa, accessibile e centrata sulle persone.