Entrano nel vivo le attività per l’estensione della rete tranviaria di Palermo. Il Comune ha dato il via ai cantieri mobili necessari per completare i rilievi topografici, l’apertura dei pozzetti dei sottoservizi, i saggi esplorativi e i monitoraggi ambientali propedeutici alla realizzazione delle nuove linee A, B e C.
Per consentire lo svolgimento degli interventi, l’Ufficio Traffico e Mobilità ha emanato un’ordinanza che prevede chiusure parziali e temporanee della carreggiata, mai contemporanee, garantendo comunque almeno una corsia per senso di marcia. Le modifiche interesseranno alcune delle principali arterie cittadine.
Per la tratta A Nord (da via Libertà, all’altezza di via Duca della Verdura, fino a piazza De Gasperi) i lavori coinvolgeranno assi centrali come via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Antonio Cassarà, viale Croce Rossa e piazza Vittorio Veneto, fino al tratto di via Libertà verso Notarbartolo.
Per la tratta B (Notarbartolo–Giachery) i rilievi interesseranno piazza Einstein, via Uditore, via Leonardo da Vinci, piazza Ottavio Ziino, via Notarbartolo e piazza Boiardo, proseguendo lungo via Duca della Verdura fino a piazza Giachery, nodo strategico per il futuro capolinea.
Questi interventi rappresentano un passaggio fondamentale per l’estensione della rete esistente: la linea B non si fermerà più a Notarbartolo ma sarà prolungata fino a Giachery, mentre piazza Boiardo sarà oggetto di riqualificazione con nuovi spazi destinati anche alla sosta degli autobus. Previsti inoltre binari nella parte nord di via Libertà, uno degli assi più importanti della città.
I lavori partiranno entro 30 giorni e avranno una durata stimata di circa 90 giorni. I cantieri saranno opportunamente segnalati e recintati e potranno essere attivi anche in orario notturno e nei giorni festivi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sulla circolazione e sulla vita quotidiana dei cittadini.
L’avvio di queste attività segna un passo concreto verso il potenziamento del trasporto pubblico locale e una mobilità urbana più sostenibile, integrata ed efficiente per Palermo.
Fonte: Balarm