Interporto Bologna, Dinazzano Po, SAPIR e Rail Traction Company hanno firmato il contratto di rete ROLER – Rete Operatori Logistica Emilia-Romagna – per sviluppare servizi intermodali integrati e rafforzare il trasporto merci su ferro nella regione.

L’obiettivo è creare un sistema logistico più efficiente e sostenibile, capace di collegare meglio l’Emilia-Romagna ai porti del Tirreno e dell’Adriatico e ai corridoi europei. L’accordo punta su integrazione delle competenze, innovazione tecnologica, azioni commerciali congiunte e dialogo con Regione e Autorità portuale di Ravenna per pianificare investimenti infrastrutturali.

L’iniziativa nasce in un momento di difficoltà per il trasporto ferroviario merci: tra il 2022 e il 2024 i flussi ferroviari regionali sono scesi da 21,8 a 19,2 milioni di tonnellate, mentre oltre 235 milioni di tonnellate continuano a viaggiare su strada.

Tra i progetti strategici figurano il nuovo terminal ferroviario dell’Interporto di Bologna previsto per il 2027, con cinque binari da 750 metri, e lo sviluppo delle aree logistiche di SAPIR a Ravenna, dove sono disponibili circa 200 ettari destinati ad attività intermodali.

I promotori della rete sottolineano che il rafforzamento della logistica ferroviaria è essenziale per sostenere competitività, export e riduzione dell’impatto ambientale del trasporto merci.