L’Italia si conferma al centro della mobilitazione europea per città più sicure e vivibili per bambini e famiglie. L’edizione primaverile delle “Streets for Kids Action Days” ha registrato nel nostro Paese 241 iniziative, più del doppio rispetto allo scorso anno e il numero più alto a livello internazionale, su un totale di 584 azioni censite nel mondo.

Le iniziative si sono svolte in 108 città italiane e hanno incluso 105 Kidical Masses, 68 bike bus e pedibus, 46 strade scolastiche temporanee e play streets, oltre a flash mob e altre attività locali dedicate alla sicurezza stradale e alla mobilità attiva.

Tra le città più attive figurano Roma con 35 iniziative e Milano con 20, ma una forte partecipazione è arrivata anche da Firenze, Napoli, Torino, Genova, Cesena, Rimini, Modena, Brescia, Pavia e Perugia.

Determinante il lavoro di rete costruito negli ultimi anni tra associazioni, scuole, amministrazioni e cittadini. Tra le collaborazioni più rilevanti vengono segnalate quelle con FIAB, che ha contribuito alla diffusione degli eventi Bimbimbici, e con ARPA Emilia-Romagna, che ha supportato numerose iniziative organizzate dalle amministrazioni locali.

La campagna ha avuto anche importanti ricadute sul piano delle politiche urbane. A Roma prosegue il confronto con l’Agenzia della Mobilità per nuove strade scolastiche, mentre a Firenze sono già state realizzate due nuove school streets e altre due sono in preparazione. Segnali positivi arrivano anche da Napoli, dove sta crescendo un nuovo gruppo locale particolarmente attivo nel dialogo con le istituzioni.

La mobilitazione ha ottenuto inoltre oltre 90 citazioni sui media nazionali e locali, contribuendo a rafforzare il dibattito pubblico su sicurezza stradale, mobilità scolastica e qualità dello spazio urbano.