A Palermo il cantiere della pista ciclabile di via Generale Di Maria, finanziata con fondi Pnrr, è stato bloccato dopo una dura protesta di residenti e commercianti contrari alla riduzione dei parcheggi. Secondo la ditta incaricata dei lavori, si sarebbe verificata una “sommossa popolare” con recinzioni divelte e intervento della polizia.
L’episodio riaccende lo scontro sulle ciclovie cittadine, già segnate da rinvii e contestazioni. Nelle scorse settimane il Comune aveva infatti sospeso gli interventi previsti in corso Calatafimi e viale Regione Siciliana, mentre altri tracciati sono stati modificati dopo le proteste dei quartieri.
Il piano delle ciclovie, finanziato con circa 7,5 milioni di euro di fondi europei, dovrebbe realizzare 16 chilometri di percorsi entro il 30 giugno, anche per rispondere alla procedura di infrazione europea sull’inquinamento dell’aria a Palermo. Ma i continui stop rischiano ora di compromettere una parte significativa dei finanziamenti Pnrr.
Sul caso è intervenuta anche la Lega, con la capogruppo Sabrina Figuccia che ha chiesto il blocco immediato dei lavori e una revisione dei progetti, sostenendo le ragioni di residenti e commercianti. Nessuna presa di posizione ufficiale, invece, da parte della giunta comunale o dell’assessore alla Mobilità Maurizio Carta.
Fonte: la Repubblica