L’Amat di Palermo continua a fare i conti con una forte carenza di autisti, con pesanti ripercussioni sul servizio di trasporto pubblico. Ieri oltre 60 autobus sono rimasti fermi in deposito, mentre il giorno precedente erano stati più di 100 su una flotta complessiva di circa 200 mezzi.

A incidere sono ferie, malattie, pensionamenti e carenza strutturale di personale: ogni mese circa sei conducenti lasciano l’azienda per pensionamento. Nonostante l’assunzione di circa 100 autisti negli ultimi tre anni, la situazione resta critica, con circa 140 bus in servizio la mattina e poco più di 100 nel pomeriggio.

Per affrontare l’emergenza, il 10 giugno si svolgerà la preselezione per assumere 50 nuovi autisti a tempo indeterminato. Le domande presentate sono circa 1.200. Il reale fabbisogno di personale sarà definito dal nuovo piano industriale atteso entro giugno.

Intanto l’azienda deve gestire anche il prossimo pensionamento del direttore generale Domenico Caminiti, previsto dal 1° novembre, aprendo un confronto interno sulle deleghe e sulla futura governance aziendale.

Nonostante le difficoltà, Amat ha rafforzato i collegamenti verso Mondello e attivato navette gratuite per i residenti della borgata marinara. Secondo l’azienda, ad aprile la vendita dei biglietti è cresciuta del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Fonte: la Repubblica