ATM celebra i suoi 95 anni ripercorrendo l’evoluzione della mobilità milanese attraverso fotografie storiche, documenti d’archivio e un video celebrativo che raccontano il legame profondo tra il trasporto pubblico e la trasformazione urbana di Milano.
Nata il 22 maggio 1931 come Azienda Tranviaria Municipale, ATM ha accompagnato la crescita della città passando dai primi tram alle moderne metropolitane automatiche, fino agli attuali investimenti sulla mobilità elettrica e sostenibile. Tra le tappe simbolo ricordate dall’azienda figurano l’iconico tram Carrelli, la nascita della linea rossa M1 nel 1964 e lo sviluppo delle linee M2 e M3, fino alle più recenti metropolitane driverless M4 e M5.
L’anniversario mette in evidenza anche la trasformazione tecnologica del trasporto pubblico milanese, con il progressivo sviluppo del Piano Full Electric e l’introduzione di autobus elettrici, infrastrutture intelligenti e sistemi automatizzati che puntano a rendere la mobilità urbana sempre più sostenibile ed efficiente.
Attraverso il materiale dell’Archivio Storico ATM, l’azienda racconta inoltre come il trasporto pubblico abbia contribuito a definire non solo gli spostamenti ma anche l’identità culturale e sociale di Milano, accompagnando eventi storici, cambiamenti urbani e trasformazioni negli stili di vita dei cittadini.
ATM sottolinea anche la propria crescita internazionale. Oggi il gruppo gestisce la metropolitana automatica di Copenaghen, la prima metro driverless della Grecia a Salonicco e diverse linee autobus a Parigi, consolidando il proprio ruolo tra gli operatori europei della mobilità urbana.





Nel giorno del 95esimo anniversario, ATM ha inoltre ricevuto il XXIX Premio Compasso d’Oro ADI 2026 per il progetto espositivo “ATM MANIFESTO – Storie, Viaggi e Design”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e comunicativo dell’azienda.
La mostra, ospitata all’ADI Design Museum, ha raccontato l’evoluzione della grafica, della comunicazione e del design legati al trasporto pubblico milanese, evidenziando il ruolo del sistema ATM come spazio civico e simbolo dell’identità urbana della città.
Il riconoscimento assume anche un valore storico particolare perché arriva sessant’anni dopo il Compasso d’Oro assegnato nel 1964 al progetto architettonico della linea M1 firmato da Franco Albini, Franca Helg e Bob Noorda, considerato ancora oggi uno dei modelli internazionali più influenti nel design delle metropolitane.
Con questo anniversario ATM rilancia dunque una visione della mobilità pubblica non soltanto come servizio di trasporto, ma come infrastruttura urbana, culturale e sociale capace di accompagnare Milano nella transizione verso una città più sostenibile, connessa e innovativa.