Il deposito di Borgo Panigale si conferma uno degli elementi strategici del progetto del tram di Bologna. Dopo quasi tre anni di lavori, l’area destinata a ospitare il principale hub operativo della futura rete tranviaria è ormai prossima al completamento e svolgerà un ruolo centrale nella gestione del nuovo sistema di trasporto pubblico urbano.  

Il complesso ospiterà 14 edifici dedicati a uffici, ricovero dei mezzi e servizi tecnico-manutentivi, oltre a uno spazio polivalente per la cittadinanza. L’area sarà integrata con un parcheggio di interscambio da circa 388 posti auto, collegato direttamente al capolinea del tram attraverso un sottopasso pedonale, favorendo l’integrazione tra mobilità privata e trasporto pubblico.  

Nella parte orientale del comparto sorgeranno il capolinea della Linea Rossa e l’area di attestamento dei bus extraurbani, con una ciclostazione e servizi dedicati ai passeggeri. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un nuovo parco urbano di circa quattro ettari, binari inerbiti e opere di riqualificazione dello spazio pubblico.  

Tra gli interventi più rilevanti figurano anche le modifiche alla viabilità del quadrante ovest della città, con la trasformazione dell’incrocio tra via Marco Emilio Lepido, via Persicetana e via De Gasperi in uno svincolo a due livelli, pensato per migliorare sicurezza e fluidità della circolazione.  

Il deposito sarà il centro operativo della futura rete tranviaria bolognese, che nella prima fase comprenderà le linee Rossa e Verde per oltre 22 chilometri complessivi. L’obiettivo è rafforzare l’intermodalità tra tram, autobus, bicicletta e trasporto ferroviario metropolitano, contribuendo alla transizione verso una mobilità urbana più sostenibile ed efficiente.  

Fonte: Mobilita.org