Secondo il Comune di Bologna, la variante da 10 milioni approvata per la linea Verde del tram non comporterà nuovi costi per Palazzo d’Accursio e sarà coperta con fondi Pnrr già disponibili. L’aumento deriva soprattutto da sottoservizi e interferenze emerse durante i lavori, tra condotte fognarie, il sottopasso di via Corticella e criticità sotto piazza dell’Unità.

Il cronoprogramma resta confermato: entro il 30 giugno dovranno essere completati i tratti necessari al target Pnrr, pari a 15 chilometri per la linea Rossa e 5,7 per la Verde, con alcune lavorazioni da chiudere entro l’estate. Intanto Tper prepara il personale: dopo la formazione dei primi istruttori, da dopo l’estate partiranno i corsi per arrivare a circa 200 autisti abilitati alla guida del tram.

Fonte: Repubblica