Parigi è la città europea più a misura di bambini. Lo afferma la classifica 2025 elaborata da  Clean Cities Campaign Italia⁠, che ha analizzato 36 grandi città europee valutando tre indicatori fondamentali: strade scolastiche, piste ciclabili protette e diffusione dei limiti di velocità a 30 km/h.  

La capitale francese conquista il primo posto davanti ad Amsterdam e Anversa, grazie a una strategia integrata che negli ultimi anni ha trasformato lo spazio urbano, privilegiando la sicurezza e l’autonomia dei più piccoli. Determinanti sono stati l’ampliamento della rete ciclabile protetta, la diffusione delle zone a traffico limitato attorno alle scuole e l’estensione dei limiti di velocità a 30 km/h sull’89% della rete stradale cittadina.  

Il rapporto si inserisce nel più ampio manifesto europeo di Clean Cities, secondo cui una città progettata per bambine e bambini è anche una città più sicura, sana e vivibile per tutti. Le misure considerate prioritarie comprendono la creazione di strade scolastiche, infrastrutture ciclabili protette e una diffusa moderazione del traffico urbano.  

L’Italia resta fuori dalla top ten

Nessuna città italiana entra tra le prime dieci. La migliore è Bologna, che si colloca al 16° posto, seguita da Milano (23ª) e Torino (24ª). Tuttavia emergono alcuni segnali positivi: Milano è seconda in Europa per numero di strade scolastiche in rapporto alle scuole primarie, mentre Torino si colloca al quarto posto per questo indicatore.  

Le principali criticità italiane riguardano invece la limitata estensione delle piste ciclabili realmente protette e la scarsa diffusione delle zone 30, considerate dagli esperti uno degli strumenti più efficaci per ridurre incidenti, inquinamento e rumore.  

Un modello per le città europee

Secondo Clean Cities, investire sulla mobilità infantile significa affrontare contemporaneamente diverse sfide urbane: sicurezza stradale, qualità dell’aria, salute pubblica, autonomia dei minori e riduzione della dipendenza dall’automobile. La classifica dimostra che i risultati migliori arrivano dove esiste una visione politica coerente e di lungo periodo, capace di ripensare le strade come spazi per le persone e non solo per il traffico veicolare.  Parigi è la città europea più a misura di bambini. Lo afferma la classifica 2025 elaborata da  Clean Cities Campaign Italia⁠, che ha analizzato 36 grandi città europee valutando tre indicatori fondamentali: strade scolastiche, piste ciclabili protette e diffusione dei limiti di velocità a 30 km/h.  

La capitale francese conquista il primo posto davanti ad Amsterdam e Anversa, grazie a una strategia integrata che negli ultimi anni ha trasformato lo spazio urbano, privilegiando la sicurezza e l’autonomia dei più piccoli. Determinanti sono stati l’ampliamento della rete ciclabile protetta, la diffusione delle zone a traffico limitato attorno alle scuole e l’estensione dei limiti di velocità a 30 km/h sull’89% della rete stradale cittadina.  

Il rapporto si inserisce nel più ampio manifesto europeo di Clean Cities, secondo cui una città progettata per bambine e bambini è anche una città più sicura, sana e vivibile per tutti. Le misure considerate prioritarie comprendono la creazione di strade scolastiche, infrastrutture ciclabili protette e una diffusa moderazione del traffico urbano.