La giunta comunale di Bergamo ha approvato un piano da 145 mila euro per la messa in sicurezza di quattro punti critici della viabilità cittadina: via Autostrada, viale delle Mura, via Ghirardelli e l’incrocio tra via Mattioli e via Bellini. I lavori partiranno nelle prossime settimane e dovrebbero concludersi in 126 giorni.
Gli interventi non riguardano una semplice manutenzione, ma una riprogettazione dello spazio stradale per ridurre i rischi legati a scarsa visibilità, attraversamenti poco sicuri, geometrie della carreggiata e intensità del traffico. Sono previsti nuovi attraversamenti, isole spartitraffico e salvapedoni, illuminazione dedicata, percorsi accessibili e interventi per favorire una moderazione naturale della velocità.
In via Autostrada, in corrispondenza del sottopasso ferroviario, sarà migliorata la sicurezza dell’attraversamento pedonale con una nuova isola spartitraffico, l’ampliamento del marciapiede, il senso unico in via Magrini, l’eliminazione di barriere architettoniche, percorsi tattili, nuova segnaletica e illuminazione a led. In viale delle Mura sarà realizzato un attraversamento pedonale semaforizzato a chiamata per raggiungere in sicurezza la Cannoniera di San Michele.
In via Ghirardelli, davanti alla Casa della Comunità-ex Sacro Cuore, sarà riqualificata l’area pedonale di accesso con nuova pavimentazione, sistema di raccolta delle acque, correzione delle pendenze, segnaletica e dissuasori di sosta. All’incrocio via Mattioli-via Bellini l’intervento punta a ridurre la velocità su via Bellini, migliorare gli attraversamenti pedonali con isole salvapedoni, riorganizzare la carreggiata, spostare il semaforo, adeguare i percorsi tattili e razionalizzare la fermata dell’autobus.
L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota sottolinea che la sicurezza stradale dipende anche dal modo in cui viene progettato lo spazio pubblico: geometria della strada, visibilità, illuminazione e organizzazione degli spazi possono contribuire concretamente a ridurre il rischio di incidenti, soprattutto per i pedoni.
Fonte: Corriere della Sera – Bergamo, 2 luglio 2026.