La Giunta comunale di Palermo ha approvato il nuovo Piano di regolamentazione della sosta tariffata, che riorganizza complessivamente il sistema dei parcheggi a pagamento con l’obiettivo di favorire la rotazione degli stalli, migliorare la mobilità urbana e garantire la sostenibilità del servizio gestito da AMAT, senza nuovi costi per il bilancio comunale.
Il territorio viene suddiviso in zone omogenee sulla base delle caratteristiche urbanistiche e dei flussi di traffico. Nelle aree centrali, corrispondenti alle Zone A, B e C, la regolamentazione punta ad aumentare la disponibilità di posti nelle aree commerciali, direzionali e di servizio. A Mondello e Sferracavallo, comprese nelle Zone D ed E, la sosta tariffata sarà invece disciplinata secondo criteri stagionali, con orari più estesi nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Tra le principali novità figura la nuova Zona G, che comprende il quadrante Giordano–Alpi–Palagonia, dove l’elevata pressione veicolare rende necessario limitare la sosta prolungata dei pendolari e tutelare residenti e attività economiche. La Zona F, già interessata da un rapporto di concessione, resta invece sottoposta a un regime di salvaguardia.
A regime, il sistema comprenderà 18.422 stalli gestiti da AMAT: 11.722 a pagamento e 6.700 gratuiti. La tariffa sarà uniformata in tutta la città a 1 euro l’ora. I residenti potranno parcheggiare gratuitamente nella propria sottozona attraverso un apposito pass, mentre per i non residenti che frequentano stabilmente le aree tariffate sarà disponibile un abbonamento mensile da 35 euro.
Il Piano prevede inoltre che gli stalli a pagamento eliminati per lavori pubblici, modifiche alla viabilità, dehors, passi carrabili o altre esigenze debbano essere compensati con un numero equivalente di nuovi posti. Secondo l’amministrazione, la riorganizzazione consentirà di rendere il sistema più semplice, omogeneo ed efficiente, migliorando la gestione della sosta nelle aree cittadine a maggiore domanda.