La Regione Toscana accelera sulla realizzazione della nuova fermata ferroviaria Guidoni, destinata a diventare uno dei principali nodi di interscambio dell’area fiorentina. Con la variazione di bilancio è stato infatti approvato un contributo straordinario di 3 milioni di euro a favore di RFI, destinato alla realizzazione delle barriere antirumore necessarie al completamento dell’opera lungo la linea Firenze-Pisa.
La nuova fermata consentirà di integrare il trasporto ferroviario regionale con la rete tranviaria, trovandosi a breve distanza dall’aeroporto di Firenze. L’obiettivo è offrire ai pendolari provenienti da Pisa, Empoli, Pontedera e Signa un’alternativa a Santa Maria Novella, permettendo di proseguire il viaggio con il tram verso l’aeroporto, il polo universitario di Novoli, il Palazzo di Giustizia e il centro direzionale di San Donato.
Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani, la fermata potrà essere completata tra il 2027 e il 2028, mentre l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha sottolineato l’importanza di accelerare i tempi per dotare Firenze di un’infrastruttura strategica per una mobilità più efficiente e integrata.
La nuova stazione sarà resa possibile anche grazie alla liberazione di capacità sulla rete ferroviaria di superficie, favorita dalla realizzazione del passante dell’Alta Velocità, che consentirà di potenziare i servizi ferroviari regionali.
Nel corso dell’intervento, Giani ha inoltre fatto il punto su altri dossier infrastrutturali regionali. Per Toscana Strade, la nuova società destinata a gestire la FiPiLi, si attende il parere della Corte dei Conti e dell’Antitrust prima dell’approvazione definitiva. Sul fronte della superstrada Firenze-Pisa-Livorno sono stati inoltre stanziati 4 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e finanziate le progettazioni delle future terze corsie, con l’avvio dei lavori sul tratto Scandicci-Lastra a Signa previsto nella prossima primavera.
Fonte: La Nazione Firenze