Dopo diciotto anni di attesa apre finalmente il parcheggio interrato di Lungotevere Arnaldo da Brescia, un intervento destinato a modificare in modo significativo la viabilità tra il centro, Prati e il Flaminio. L’infrastruttura viene consegnata al Comune e, una volta completati gli ultimi adempimenti amministrativi, entrerà in funzione insieme a una nuova organizzazione della circolazione.

L’apertura consentirà infatti il ripristino della doppia circolazione su Ponte Nenni, finora limitata dai lavori. Gli automobilisti diretti verso Prati potranno nuovamente percorrere il ponte e raggiungere via degli Scipioni, mentre sarà riaperto anche il collegamento verso Ponte Matteotti, Belle Arti e il quartiere Flaminio, alleggerendo il traffico proveniente dal Muro Torto e riducendo le congestionate deviazioni oggi necessarie.

Il nuovo parcheggio dispone di 109 posti auto a rotazione, 41 box pertinenziali e 5 posti auto privati. L’accesso sarà da Ponte Nenni e l’uscita verso Ponte Margherita. La struttura, videosorvegliata e presidiata 24 ore su 24, applicherà una tariffa di 4 euro per la prima ora e 3 euro per ciascuna delle successive.

L’intervento comprende anche una riqualificazione urbana dell’area superficiale. Lungo il Tevere è stata realizzata una grande terrazza-giardino con nuove alberature, pavimentazione in basaltina e spazi di sosta, trasformando un’area precedentemente occupata dal cantiere in uno spazio pubblico più gradevole.

L’opera rappresenta uno dei tasselli del nuovo Piano Urbano dei Parcheggi di Roma. Rispetto al vecchio PUP, che prevedeva 160 interventi, il Campidoglio ha ridotto i progetti a 22, privilegiando quelli coerenti con gli obiettivi di sostenibilità e intermodalità. Entro il 2027 il piano punta a realizzare circa 10.000 nuovi posti auto in 15 parcheggi, concentrati soprattutto nei nodi di scambio con metropolitane e trasporto pubblico.

Tra gli interventi previsti figurano il potenziamento dei parcheggi di scambio di Anagnina e Villa Bonelli, la riapertura del parcheggio Partigiani, il futuro Parking Cornelia, il parcheggio di piazzale della Radio, nuovi posti a Largo Capponi grazie ai fondi giubilari e la ripresa dei cantieri di via Ettore Rolli e Santa Maria della Pietà. Prevista anche l’apertura notturna di quasi 10.000 posti nei principali parcheggi di scambio della città.

Il piano dovrà però fare i conti con numerose opere incompiute che da anni rappresentano un simbolo delle difficoltà amministrative della capitale. Restano bloccati, tra gli altri, il parcheggio di via Ettore Rolli, fermo dal 2007 tra contenziosi e problemi tecnici, quello di via Chiana, chiuso da quasi un decennio e ormai in stato di degrado, il parcheggio del Mercato Italia in via Catania e il progetto del Lungotevere dei Mellini, sospeso dopo il ricorso dei residenti accolto dal TAR.

Nelle stesse ore ha suscitato polemiche anche un episodio avvenuto nel quartiere Flaminio: alcuni automobilisti hanno ricevuto multe dopo che, durante la notte, gli stalli di sosta erano stati trasformati da bianchi a blu mentre le auto erano già parcheggiate, lasciando visibili sotto le ruote le vecchie strisce bianche e alimentando le proteste dei residenti.

Fonte: Corriere della Sera.