Dall’inizio del 2026 sono morti sulle strade italiane 218 pedoni, 142 uomini e 76 donne. Quasi la metà delle vittime, 106, aveva più di 65 anni. Nei primi sei mesi i decessi sono aumentati del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025, passando da 178 a 208. La Lombardia registra il numero più alto di vittime, 33, seguita da Lazio con 24, Veneto con 22 e Piemonte con 21.
Particolarmente grave il dato degli investimenti sulle strisce pedonali: 103, quasi la metà del totale. Venti conducenti sono fuggiti senza prestare soccorso.
L’Osservatorio ASAPS-Sapidata segnala inoltre 114 ciclisti morti dall’inizio dell’anno, tra cui 53 ultrasessantacinquenni. Dodici decessi sono avvenuti nell’ultima settimana, il dato settimanale peggiore del 2026. Nei primi sei mesi sono state registrate 102 vittime, quattro in meno rispetto al 2025. Anche per i ciclisti la Lombardia è la regione più colpita con 26 morti, seguita da Emilia-Romagna con 19, Veneto con 18 e Piemonte con 15.