A Milano sono stati disattivati 10 dei 17 autovelox presenti in città in seguito all’entrata in vigore, il 12 luglio, del nuovo decreto ministeriale sulle procedure di omologazione. Restano attivi sette dispositivi, mentre quelli spenti sono gli impianti più vecchi collocati, in entrambi i sensi di marcia, in viale Famagosta, viale Monte Ceneri, viale Renato Serra e viale Enrico Fermi, oltre a quelli di via Ferruccio Parri e via dei Missaglia.

Il provvedimento disciplina caratteristiche, requisiti, taratura, verifiche periodiche e procedure di omologazione degli apparecchi, dopo anni di incertezza normativa e dopo la sentenza della Corte di Cassazione del 2024, che aveva ribadito la necessità sia dell’autorizzazione sia dell’omologazione per rendere valide le sanzioni.

L’assessore alla Mobilità Marco Granelli contesta però l’idea che gli impianti milanesi fossero irregolari: secondo Palazzo Marino, tutte le telecamere erano state autorizzate dal ministero. Il Comune considera comunque utile il nuovo decreto, perché chiarisce finalmente le procedure da seguire.

Milano ha scelto di non omologare i vecchi dispositivi, ma di sostituirli con modelli nuovi. Gli ordini dovrebbero partire a breve e l’obiettivo dichiarato è riattivare tutti gli autovelox entro la fine dell’anno. Una volta presentata la richiesta, il ministero avrà 60 giorni per concedere l’omologazione.

Fonte: la Repubblica