A Firenze non sono previste disattivazioni degli autovelox in seguito all’entrata in vigore, il 12 luglio, della nuova disciplina nazionale sull’omologazione dei dispositivi per il controllo della velocità.

Palazzo Vecchio ha assicurato che tutte le 21 postazioni presenti in città resteranno operative. Gli apparecchi non conformi alle nuove regole erano infatti già stati dismessi in precedenza e saranno sostituiti con nuovi dispositivi entro la fine del 2026.

La situazione fiorentina si distingue da quella complessiva della Toscana, dove sono stati spenti 69 autovelox: restano quindi attivi 232 dei 301 dispositivi presenti sul territorio regionale.

Il tema è particolarmente rilevante per Firenze, che nel 2025 ha registrato il maggiore incasso in Italia derivante dalle multe per eccesso di velocità, con 19,7 milioni di euro.

La nuova normativa prevede l’omologazione automatica per gli apparecchi approvati dopo giugno 2017, mentre quelli più vecchi dovranno essere sottoposti a verifiche, tarature e nuove procedure di omologazione.

Fonte: la Repubblica