Il Comune di Genova ha deciso di riunire in un unico intervento i lavori previsti lungo l’asse costiero compreso tra via Buozzi, la Darsena e il Porto Antico. Il progetto, dal valore complessivo di 6 milioni di euro, è stato inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici e sarà finanziato attraverso risorse nazionali del programma “Metro Plus e città medie Sud 2021-2027”.

La scelta di accorpare le diverse opere in un solo lotto punta a garantire una progettazione omogenea, una gestione unitaria dei cantieri e una maggiore coerenza dal punto di vista urbano, paesaggistico e viabilistico. L’obiettivo è ricucire aree oggi poco integrate e migliorare il collegamento tra i Municipi Centro Est e Centro Ovest.

Una parte centrale dell’intervento sarà dedicata alla mobilità attiva. È prevista la realizzazione di un’infrastruttura ciclabile protetta lungo il fronte mare, destinata a completare la “Pista del Mare” prevista dal Piano urbano della mobilità sostenibile. La viabilità sarà riorganizzata riservando porzioni della carreggiata alla ciclovia, con particolare attenzione agli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola.

Il secondo ambito riguarda la rigenerazione della Darsena e di Calata Simone Vignoso, considerate strategiche come porta di accesso al centro storico e al Porto Antico. Il progetto prevede nuove pavimentazioni, spazi pedonali e ciclabili, un’area giochi, verde urbano, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’installazione di telecamere per il controllo dell’area e il monitoraggio dei flussi.

Secondo l’amministrazione comunale, la riqualificazione degli spazi dovrà contribuire anche a migliorare la sicurezza e la vivibilità della Darsena, favorendone la frequentazione durante tutto l’arco della giornata.

È attualmente in fase di completamento il Documento di indirizzo alla progettazione. Dopo l’estate il progetto sarà sottoposto a un percorso partecipativo con cittadini e utilizzatori dell’area. L’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica è prevista entro la fine del 2026, mentre la gara d’appalto e l’avvio dei lavori sono programmati per il 2027.