Dopo le aggressioni avvenute sulle linee Amt 71 e 160, la sindaca di Genova Silvia Salis ha ribadito la solidarietà agli autisti e chiesto un maggiore coinvolgimento delle forze dell’ordine nella sicurezza del trasporto pubblico.

Il tema è stato affrontato durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato da Prefettura e Questura dopo gli episodi di violenza avvenuti venerdì scorso.

Nel fine settimana il Comune ha disposto un servizio di scorta della Polizia Locale sulla linea 71, interessata dall’aggressione più grave, e ha ricordato l’attivazione del progetto “Sicurezza in movimento”. Secondo la sindaca, tuttavia, la Polizia Locale non può sostenere da sola tutti i presidi necessari e serve un’azione coordinata con Polizia di Stato, Carabinieri e le altre forze competenti.

Salis ha sottolineato che il Comune sta assumendo nuovi agenti e acquistando ulteriori mezzi, ma ha evidenziato la carenza di personale che riguarda sia le Polizie Locali sia le forze dell’ordine statali. Da qui la richiesta al Governo di investimenti strutturali e di nuove risorse per garantire una presenza più efficace sul territorio e tutelare lavoratori e passeggeri.

Una nuova riunione del Comitato è prevista domani, con la partecipazione anche delle rappresentanze sindacali.