Il completamento del prolungamento della Metro 1 di Torino verso Cascine Vica subirà un forte ritardo. Dopo il fallimento dell’impresa che stava realizzando i lavori, la ripartenza dei cantieri è prevista non prima di tre anni e la conclusione dell’opera viene ora stimata nel 2031, anziché entro il 2028.

Prima della ripresa sarà necessario completare le verifiche sullo stato dei lavori eseguiti, predisporre una nuova progettazione per gli impianti tecnologici e bandire una nuova gara d’appalto. Le opere civili risultano in gran parte già realizzate, mentre le principali criticità riguardano gli impianti indispensabili al funzionamento della linea.

Per completare il prolungamento servono inoltre circa 70 milioni di euro aggiuntivi. I sindaci di Torino, Collegno, Grugliasco e Rivoli chiedono al Ministero la nomina di un commissario straordinario, ritenendo che questa soluzione possa accelerare le procedure e ridurre di alcuni mesi i tempi di ripartenza.

Nel frattempo Infra.To punta almeno a limitare l’impatto dei cantieri sulla viabilità e sulle attività commerciali, intervenendo per ridurre le aree occupate e i disagi lungo il tracciato. Per il 10 ottobre è stata annunciata una manifestazione dei sindaci per sollecitare il reperimento delle risorse necessarie e lo sblocco dell’opera.

Fonte: la Repubblica Torino.