Actv punta a garantire la regolarità del servizio estivo di navigazione introducendo un incentivo economico per il personale che rinuncia alle ferie programmate fino alla fine dell’estate. La decisione nasce dalla persistente carenza di figure specializzate, in particolare comandanti, piloti, direttori di macchina, motoristi navali e tecnici della manutenzione.

L’azienda sostiene che l’iniziativa rientra in misure già adottate anche da altre società del trasporto pubblico locale per fronteggiare la difficoltà di reperire personale qualificato e assicurare la continuità del servizio, soprattutto nella navigazione veneziana.

La scelta ha però suscitato la protesta della Rsu della navigazione, che parla di violazione degli accordi sindacali e considera il premio un intervento emergenziale che non affronta il problema strutturale della carenza di organico. I rappresentanti dei lavoratori chiedono un piano di assunzioni e una strategia di lungo periodo per rendere più attrattive le professioni del settore.

Actv ribadisce che le ferie già programmate saranno comunque garantite e che gli eventuali incentivi riguarderanno esclusivamente chi sceglierà volontariamente di rinunciarvi, nell’obiettivo di mantenere adeguati livelli di servizio durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

Fonte: Corriere del Veneto.