Nel 2025 sulle strade italiane si sono registrati 177.207 incidenti con lesioni, che hanno provocato 2.868 morti e 237.822 feriti. Il dato più positivo è la diminuzione delle vittime (-5,3% rispetto al 2024), che scendono per la prima volta dopo la pandemia sotto quota 3.000. Allo stesso tempo, però, aumentano sia gli incidenti (+2,2%) sia i feriti (+1,7%), segnale che la ripresa della mobilità continua a tradursi in un numero crescente di collisioni.
REPORT_INCIDENTI_STRADALI_2025.docx
Rispetto al 2019, anno di riferimento per gli obiettivi europei al 2030, la riduzione delle vittime si ferma al 9,6%, un risultato ancora lontano dalla traiettoria necessaria per dimezzare i morti entro la fine del decennio. Il tasso di mortalità passa da 51,4 a 48,7 decessi per milione di abitanti, ma resta superiore alla media dell’Unione europea (43 per milione), facendo scendere l’Italia dal 19° al 20° posto nella graduatoria europea.
Nota ACI ISTAT 2025.docx
Particolarmente rilevante è l’evoluzione delle vittime per categoria di utenti. Crescono infatti i decessi tra ciclisti (+20%), utilizzatori di e-bike (+50%), conducenti di monopattini elettrici (+8,7%) e occupanti di autocarri (+13,7%), mentre diminuiscono le vittime tra automobilisti, motociclisti, ciclomotoristi e pedoni. Complessivamente gli utenti vulnerabili rappresentano ormai oltre il 53% dei morti sulle strade.
Dal punto di vista territoriale, gli incidenti aumentano sia sulle strade urbane (+1,8%) sia su quelle extraurbane (+4,7%), mentre diminuiscono sulle autostrade (-2,4%). Le vittime, invece, calano sulle strade urbane (-7,1%) ed extraurbane (-4,9%), registrando un lieve incremento sulle autostrade (+0,8%).
L’analisi delle cause conferma il ruolo predominante dei comportamenti di guida. Distrazione, mancato rispetto della precedenza, velocità eccessiva e manovre irregolari spiegano complessivamente il 43,1% degli incidenti. Parallelamente cresce l’incidenza degli incidenti correlati alle droghe (dal 3,0% al 3,8%), mentre continua a diminuire quella degli incidenti alcol-correlati.
Sul fronte dei controlli, la velocità rappresenta ancora una delle violazioni più frequenti, mentre nei Comuni capoluogo le sanzioni ai conducenti di monopattini aumentano sensibilmente dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni del Codice della strada.
Il costo sociale degli incidenti con lesioni supera i 18 miliardi di euro, che salgono a circa 22,6 miliardi includendo anche i sinistri con soli danni materiali, confermando quanto la sicurezza stradale rappresenti non solo una priorità sanitaria e sociale ma anche economica.
Fonte: ACI-Istat, Incidenti stradali 2025.