Dal 7 settembre al 7 dicembre 2026 Roma Capitale avvierà una sperimentazione per riorganizzare la distribuzione delle merci nel Centro Storico. L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri introduce una disciplina temporanea per l’accesso, la circolazione e le operazioni di carico e scarico dei veicoli commerciali all’interno della ZTL A1 e delle aree limitrofe, con l’obiettivo di ridurre la congestione, migliorare la qualità dello spazio pubblico e rendere più compatibili le attività di logistica con la tutela del patrimonio storico e della salute.

Il provvedimento è stato definito dopo un confronto con associazioni di categoria e operatori economici e sarà accompagnato da un monitoraggio costante dei suoi effetti. Il tavolo di confronto resterà permanente per valutare eventuali correttivi e contribuire alla definizione di una disciplina stabile.

Le nuove regole prevedono che tutti i giorni, dalle 8 alle 18, sia vietato l’accesso ai veicoli adibiti al trasporto merci, anche se in possesso di permessi ZTL. I mezzi già presenti nell’area potranno completare le consegne e le operazioni di carico e scarico fino alle 9.30, mentre per i veicoli che trasportano alimenti a temperatura controllata il limite sarà esteso alle 10.00.

Sono previste deroghe per alcune categorie di veicoli considerate essenziali o strategiche. Potranno infatti accedere durante l’intera giornata i mezzi di categoria N1 destinati al trasporto di alimenti deperibili, i servizi di catering e quelli legati agli eventi autorizzati, oltre ai veicoli impiegati per interventi urgenti. In questi casi sarà necessario regolarizzare il transito entro 72 ore attraverso la documentazione prevista da Roma Servizi per la Mobilità.

Restano inoltre esclusi dalle limitazioni i mezzi delle forze dell’ordine e del soccorso, i veicoli delle aziende che garantiscono servizi pubblici essenziali, quelli per la raccolta dei rifiuti, il trasporto di farmaci e dispositivi sanitari, i veicoli a servizio dei cantieri autorizzati, i traslochi e il trasporto valori.

Per l’Osservatorio la sperimentazione rappresenta un intervento interessante nel campo della city logistics, perché punta a redistribuire le consegne nelle fasce orarie meno congestionate, limitando l’occupazione dello spazio pubblico nelle ore di maggiore afflusso di residenti e turisti. Il periodo di prova consentirà di raccogliere dati sull’impatto delle nuove regole sia sulla fluidità del traffico sia sull’organizzazione delle attività economiche, elementi indispensabili per valutare eventuali misure permanenti.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di Roma Capitale per il riordino della mobilità nel Centro Storico, che negli ultimi mesi ha interessato anche permessi ZTL, sosta, bus turistici e gestione dello spazio pubblico, con l’obiettivo di migliorare vivibilità, sicurezza e sostenibilità della città storica.