Il Bus Rapid Transit rappresenta una scelta strategica per il futuro della mobilità barese. Ne è convinto l’ingegnere Stefano Ciurnelli, tra i principali esperti italiani di mobilità sostenibile e consulente del progetto, che in un’intervista a la Repubblica Bari sottolinea come il nuovo sistema possa offrire benefici duraturi alla città.
Secondo Ciurnelli, il BRT non è semplicemente una nuova linea di autobus, ma una rete ad alta capacità, veloce e flessibile, progettata per essere ampliata nel tempo. Il sistema consentirà di collegare più rapidamente quartieri oggi meno serviti, come San Girolamo, Japigia e Torre a Mare, con il centro cittadino e i principali poli di interscambio.
L’esperto evidenzia inoltre come il successo del progetto dipenda dalla capacità di garantire velocità commerciale attraverso corsie riservate e priorità semaforica. Le inevitabili modifiche alla viabilità e alla sosta, osserva, potranno inizialmente suscitare resistenze, ma rappresentano un passaggio necessario per costruire una mobilità più efficiente.
Ciurnelli richiama anche l’esperienza di altre città italiane, dove interventi analoghi hanno incontrato iniziali critiche per poi essere progressivamente accettati grazie ai vantaggi ottenuti in termini di tempi di viaggio, affidabilità del servizio e riduzione del traffico.
Per il progettista, Bari ha oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità nella mobilità urbana, riducendo la dipendenza dall’automobile e offrendo un’alternativa moderna, sostenibile e competitiva.
Fonte: la Repubblica Bari, 2 agosto 2026.