La transizione globale verso l’auto elettrica continua ad accelerare, ma aumenta la distanza tra i costruttori più avanzati e quelli che stanno rallentando investimenti e obiettivi. Secondo il Global Automaker Rating 2025 dell’ICCT, nel 2025 i veicoli elettrici hanno raggiunto il 25% delle vendite mondiali di veicoli leggeri nuovi, contro il 19% del 2024. La Cina guida con una quota superiore al 50%, seguita dall’Europa al 27%, mentre gli Stati Uniti si fermano al 9%. Crescono rapidamente anche mercati emergenti come Vietnam (37%), Thailandia (24%) e Turchia (18%).
In testa alla classifica dei 22 maggiori costruttori mondiali restano Tesla e BYD, gli unici classificati come “Leader”. Seguono numerosi gruppi cinesi e alcuni produttori europei nella categoria dei “Transitioners”, mentre fra i ritardatari figurano Nissan, Toyota, Honda, Mazda e Suzuki. Nel complesso, 21 costruttori su 22 hanno comunque aumentato la quota di vendite elettriche nel 2025.
Il rapporto evidenzia però un cambio di strategia di diversi gruppi tradizionali, che stanno ridimensionando gli obiettivi al 2030 e puntando maggiormente su ibride e piattaforme multi-alimentazione. Per l’ICCT, regole pubbliche meno ambiziose potrebbero accentuare questo rallentamento proprio mentre batterie meno costose, maggiore offerta e crescita dei mercati emergenti rendono l’elettrificazione sempre più competitiva.
Fonte: Ambientenonsolo – Auto elettriche, la transizione accelera ma divide i costruttori globali