Una ricerca del MIT Senseable City Lab, basata su oltre 50 milioni di dati di velocità raccolti a Milano, mostra che introdurre il limite di 30 km/h senza modificare lo spazio stradale produce effetti limitati. Nelle strade milanesi a 30 km/h l’85° percentile della velocità è infatti di circa 38 km/h e il passaggio da 50 a 30 determina mediamente una riduzione di appena 2-3 km/h. 

A incidere maggiormente sui comportamenti sono le caratteristiche fisiche della strada: carreggiate strette, edifici ravvicinati e intersezioni frequenti favoriscono velocità più basse, mentre strade larghe, rettilinee e a più corsie inducono a correre di più. Secondo il modello elaborato dai ricercatori, a Milano solo il 17% delle strade oggi a 50 km/h potrebbe diventare efficacemente Zona 30 senza interventi aggiuntivi. Traffic calming, riduzione delle corsie, restringimenti, rialzi e alberature risultano quindi decisivi per rendere credibili ed efficaci i nuovi limiti. 

Fonte: Ambientenonsolo – “Zone 30: senza cambiare le strade, i limiti di velocità non bastano”⁠ https://ambientenonsolo.com/zone-30-senza-cambiare-le-strade-i-limiti-di-velocita-non-bastano/