Il Comune di Bergamo sta completando il piano di estensione delle Zone 30, che entro i primi mesi del 2027 dovrebbe interessare circa 196 chilometri di strade, pari all’88% della rete comunale. La prima fase coinvolge 13 nuove zone distribuite nei quartieri, per complessivi 21 chilometri; successivamente si aggiungeranno altre 18 strade. Sono in corso l’installazione della segnaletica e gli ultimi interventi necessari.

L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda sottolinea che l’obiettivo è migliorare sicurezza, vivibilità e qualità degli spazi urbani, intervenendo soprattutto sulle strade frequentate quotidianamente da residenti e pedoni.

Sul piano interviene però criticamente l’ex vicepresidente dell’Aci Bergamo Federico Carnazzi, che solleva dubbi sulla legittimità dell’estensione generalizzata del limite, richiamando la sentenza del Tar Emilia-Romagna relativa alle Zone 30 di Bologna. Secondo Carnazzi, il Codice della strada consentirebbe di scendere sotto il limite ordinario di 50 km/h solo su singole strade e in presenza di specifiche condizioni tecniche. Il Comune replica che il caso bergamasco è diverso da quello bolognese e che le Zone 30 sono state istituite con provvedimenti puntuali, valutando individualmente le caratteristiche delle strade.

Fonte: Corriere della Sera