Proseguono a Napoli i lavori per il Tram del mare, il progetto che punta a riattivare e potenziare la rete tranviaria collegando San Giovanni a Teduccio con piazza Sannazaro. L’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza conferma l’obiettivo di avere il primo nuovo tram in servizio entro la fine del 2026, una volta completato l’iter autorizzativo: dopo il parere favorevole di Ansfisa, per ottobre è atteso quello definitivo del Ministero dei Trasporti.
Dei 15 nuovi tram finanziati dalla Regione Campania, 13 sono già arrivati nel deposito di Napoli, mentre il sedicesimo mezzo – destinato a portare progressivamente la flotta complessiva a 30 vetture – sarà presentato al salone internazionale della mobilità Innotrans di Berlino. I nuovi tram, prodotti in Turchia, sono lunghi 30 metri, possono trasportare 274 passeggeri e dispongono di batterie che consentono spostamenti autonomi in caso di problemi alla linea elettrica.
Parallelamente avanzano i cantieri. Sono stati ripristinati i binari della Linea 6.1 tra piazza Sannazaro e via Acton e l’intervento prosegue lungo la preferenziale della Riviera di Chiaia. Il Comune sta inoltre lavorando sulla tratta di via Marina verso San Giovanni, dove sono stati installati nuovi binari e si prepara un nuovo sistema di segnalamento per lo sblocco automatico dei semafori e la sicurezza del tram.
La riattivazione della rete dovrebbe consentire di costruire un sistema integrato con Linea 1, Linea 6, stazione Tribunale e futuro nodo di Porta Nard, rafforzando il trasporto pubblico lungo la fascia costiera. L’obiettivo dichiarato è raddoppiare non soltanto la flotta, ma anche il numero dei depositi, affiancando a quello storico di San Giovanni a Teduccio quello di via Nazionale delle Puglie.
Per consentire lo svolgimento delle regate preliminari dell’America’s Cup, intanto, la preferenziale della Riviera di Chiaia riaprirà il 15 settembre, mentre via Caracciolo sarà chiusa alle auto dal 24 al 27 settembre.
Fonte: la Repubblica, 31 agosto 2026.