La Regione Piemonte investirà 11,6 milioni di euro in un sistema basato sull’intelligenza artificiale per gestire in modo dinamico il traffico urbano e contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Il progetto, denominato “Intelligenza artificiale al servizio del traffico”, è inserito nel nuovo Piano regionale della qualità dell’aria (Prqa).
La prima sperimentazione partirà entro la fine del 2026 a Torino, nello snodo particolarmente congestionato di piazza Re Rebaudengo. Successivamente il sistema sarà esteso ai Comuni della prima cintura torinese interessati dai maggiori flussi di traffico: Beinasco, Orbassano, Grugliasco, Collegno, Settimo Torinese, San Mauro Torinese e Venaria Reale. La piena operatività è prevista entro il 2029.
Il progetto prevede sensori agli incroci più critici, collegati alla centrale 5T, che analizzeranno i flussi di traffico consentendo di modificare dinamicamente i tempi semaforici. Saranno inoltre installati pannelli a messaggio variabile sulle principali arterie, per suggerire percorsi alternativi in presenza di congestione o picchi di inquinamento.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è diminuire code e tempi trascorsi dai veicoli con il motore acceso, riducendo così le emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto. Secondo l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati, la strategia punta ad affiancare alle limitazioni del traffico strumenti tecnologici capaci di intervenire direttamente sulla fluidità della circolazione.
La tabella di marcia prevede una manifestazione d’interesse entro dicembre 2026, la co-progettazione all’inizio del 2027, le gare entro settembre dello stesso anno e il completamento del sistema nel 2029. La gestione sarà centralizzata dalla Regione Piemonte.
Fonte: Corriere della Sera – Torino, 3 settembre 2026. Articolo originale