Il primo tram destinato alla nuova rete di Bologna arriverà in Italia martedì 8 settembre. Il convoglio, prodotto in Spagna da CAF, raggiungerà via mare il porto di Livorno e da lì sarà trasferito con un trasporto eccezionale fino al deposito di Borgo Panigale.
Nel deposito il tram sarà assemblato, operazione che dovrebbe richiedere circa due giorni, per poi iniziare la fase dei test. Le prime prove saranno effettuate nel tracciato interno al deposito e successivamente sui binari della rete. A fine settembre è previsto un test tra il deposito e la fermata Ducati; il mezzo dovrà poi percorrere mille chilometri di prove.
Gli altri convogli arriveranno progressivamente, in gran parte direttamente al deposito di Borgo Panigale, mentre alcuni saranno collocati lungo la linea per consentire l’avvio dell’esercizio nel modo più rapido possibile.
Non è ancora stata fissata la data di entrata in servizio. Palazzo d’Accursio indica come orizzonte il prossimo anno, puntando a ridurre al minimo l’impatto dei cantieri sulla città. Inizialmente il tram dovrebbe avere una frequenza di circa cinque minuti, con partenza della Linea Rossa e successiva attivazione della Verde.
Nel frattempo proseguono i lavori: tra settembre e ottobre dovrebbero terminare alcuni cantieri su strade e asfaltature. L’obiettivo dichiarato è arrivare al 2027 con una città trasformata dalla nuova rete tranviaria, intervenendo parallelamente anche sulla riorganizzazione degli spazi urbani e dei parcheggi.
Fonte: Corriere di Bologna, 3 settembre 2026.