I tram milanesi trascorrono complessivamente quasi 287 ore al giorno fermi ai semafori, con effetti significativi sulla velocità e sulla regolarità del servizio. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato nell’ambito della campagna civica “Priorità al Tram”, promossa dalle community Velocipedi e PensieriCiclabili per chiedere una migliore regolazione semaforica a favore del trasporto pubblico.

Il monitoraggio, effettuato con GPS su 537 fermate e 559 corse, rileva una velocità media ponderata di 12,1 km/h. Mediamente il 37% del tempo di viaggio viene trascorso fermi e il 17% ai semafori: ogni corsa incontra in media 26,6 semafori e resta ferma agli incroci per circa 4 minuti e 42 secondi.

Le differenze tra le linee sono rilevanti: sulla 12 le soste ai semafori superano i nove minuti per corsa, mentre sulla 1 sono quasi cinque. Secondo i promotori, occorre intervenire sugli incroci più critici attraverso una maggiore priorità semaforica al tram, modificando le fasi del verde senza compromettere il funzionamento complessivo degli incroci.

La proposta comprende anche corsie riservate realmente protette, fermate più accessibili e la revisione dei punti nei quali le fermate risultano troppo ravvicinate. Milano dispone già di un sistema centralizzato di controllo dei semafori, ma la precedenza ai mezzi pubblici non sarebbe utilizzata sistematicamente.

Fonte: la Repubblica.