Il progetto della nuova linea tramviaria 3.2.2 Libertà-Rovezzano comporterà l’abbattimento di 428 alberi, ma Palazzo Vecchio assicura che il bilancio finale sarà positivo grazie a nuove piantumazioni. Complessivamente, lungo il tracciato, gli alberi passerebbero dagli attuali 1.526 a 1.595, con 107 nuove piante oltre quelle eliminate.
La situazione cambia però a seconda delle zone. Nel tratto Masini-Duse-Varga saranno tagliati 118 alberi e ne verranno piantati 178. Più critico il tratto tra viale dei Mille e Campo di Marte, dove agli attuali 81 alberi si aggiungeranno 61 nuove piantumazioni, ma 20 esemplari saranno abbattuti e non sostituiti. In viale Don Minzoni alle Cure, invece, è prevista una decina di abbattimenti a fronte di 102 nuove piantumazioni.
Il progetto continua a suscitare contestazioni. Il capogruppo Pd Luca Milani sottolinea che gli abbattimenti sono diminuiti rispetto alla versione iniziale grazie a modifiche del tracciato, mentre il consigliere Stefano Mencuso critica comunque i tagli e richiama il ruolo degli alberi maturi nell’assorbimento della CO₂.
Restano inoltre interrogativi sui tempi dell’intervento. I lavori, inizialmente previsti da luglio, dovrebbero partire con la realizzazione del ponte da Verrazzano, che dovrebbe riaprire nel 2029. Per il tratto di Rovezzano, invece, l’avvio del cantiere viene indicato tra marzo e aprile 2027. Palazzo Vecchio precisa che gli abbattimenti saranno limitati agli alberi strettamente necessari al passaggio della tramvia e programmati in funzione dell’avanzamento dei lavori.
Fonte: la Repubblica Firenze, 11 settembre 2026.