Il mercato europeo dell’auto continua a spostarsi verso l’elettrico, ma l’Italia procede molto più lentamente. Nel primo semestre 2026 le auto a batteria hanno raggiunto il 22% delle nuove immatricolazioni europee, contro il 17% di un anno prima. In Italia la quota è appena dell’8%, sebbene in crescita dal 5% del 2025: 79.488 vetture immatricolate, +77%. Francia e Germania sono già rispettivamente al 28% e al 26%.
Il ritardo emerge anche dalla struttura del mercato italiano: le mild hybrid raggiungono il 34%, la quota più alta tra i dieci maggiori mercati europei, mentre sommando queste alle auto esclusivamente a combustione il motore termico rimane coinvolto nel 67% delle nuove immatricolazioni. Cresce invece rapidamente la rete di ricarica: 84.675 punti pubblici, con le colonnine veloci aumentate del 37% in un anno. Rapportata al parco circolante, tuttavia, la disponibilità resta molto inferiore alla media europea.
Approfondimento: Auto elettriche, l’Europa sale al 22% ma l’Italia si ferma all’8%