Partono i lavori propedeutici alla nuova stazione ferroviaria di Mestre, con le prime modifiche alla circolazione e al trasporto pubblico. Secondo il Corriere del Veneto, in via Trento viene introdotto temporaneamente un senso unico, accompagnato dalla riorganizzazione delle fermate e della sosta davanti al terminal e da nuovi spazi per bus turistici e Kiss&Ride.

L’intervento complessivo, del valore di oltre 140 milioni di euro, punta a trasformare lo scalo in una vera porta della città. Il progetto comprende un nuovo collegamento ciclopedonale sopra i binari tra Mestre e Marghera, nuovi accessi alle banchine, maggiore accessibilità, servizi riorganizzati e una più forte integrazione con il trasporto pubblico.

La prima fase dei lavori interesserà per circa un mese una parte di via Trento. Sarà possibile percorrerla nell’ultimo tratto soltanto verso il cavalcavia di via Giustizia. La fermata C5 verrà ricollocata e saranno recuperati quattro stalli Kiss&Ride; prevista anche una nuova area per i bus turistici e lunga percorrenza. La sosta sarà riorganizzata con 32 stalli a strisce blu e i primi 15 minuti gratuiti per agevolare accompagnamento e prelievo dei passeggeri.

Una seconda fase scatterà a novembre, quando il cantiere si sposterà lungo viale Stazione. Successivamente sarà profondamente riorganizzata anche la stazione: biglietterie, atrio, sala d’attesa e lounge saranno temporaneamente trasferiti nell’area est dell’attuale fabbricato viaggiatori, che dovrà essere progressivamente demolito per lasciare spazio alla nuova struttura.

Il cronoprogramma prevede circa cinque anni di lavori. Il sindaco Simone Venturini invita alla pazienza, sottolineando la complessità del cantiere e l’obiettivo di garantire durante tutte le fasi l’accessibilità della stazione e ridurre il più possibile i disagi.

Fonte: Corriere del Veneto.